PROGETTO
DI SUBENTRO NELLA TITOLARITA' E NELLA GESTIONE DEGLI IMPIANTI DI CAORIA
- MOLINE S. SILVESTRO E VAL SCHENER
3)
La Giunta Provinciale, con proprio atto deliberativo, ha provveduto
alla nomina dei rappresentanti in seno al Comitato di Coordinamento
delle attività elettriche e che analogo provvedimento è
stato assunto dallo Stato e quindi il Commissariato del Governo per
la Provincia di Trento con decreto 01/09/99 n° 55/GAB ha provveduto
alla costituzione del Comitato di coordinamento, di cui all'art. 9 del
DPR 235/77, e pertanto si sono realizzate le condizioni per la presentazione
della domanda di subingresso.
tutto
ciò premesso
4)
In data 27 settembre 1999, ACSM ha presentato al Ministero per l'Industria,
Commercio e Artigianato, al Ministero per i Lavori Pubblici (Genio Civile
e Magistrato per le Acque), Enel, PAT e Regione Veneto, domanda di subingresso
negli impianti idroelettrici di Caoria, S. Silvestro, Val Schener e
Moline.
5) ACSM ha presentato in data 9 settembre 1999, una proposta operativa
che prevede:
a) il subingresso di ACSM nella titolarità della concessione
e nella proprietà degli impianti previa domanda da presentarsi
entro i termini fissati dall'accordo PAT - Enel e successiva trattativa
da espletare con le modalità concordate con ASPE per il tramite
di apposita delegazione;
b) l'individuazione delle modalità di copertura finanziaria dell'acquisto,
stimato in circa 45 miliardi;
c) la successiva trasformazione dell'Azienda Consorziale in Società
di Capitali;
d) la costituzione della S.p.A. di scopo di cui al punto 2b) proprietaria
e gestore degli impianti, mediante scissione.
Tale Società sarà partecipata, oltreché da ACSM,
dai soggetti indicati dalla Giunta Provinciale e prenderà il
nome di "Primiero Energia S.p.A".
e) in alternativa e qualora consentito dalle trattative con Enel,
ACSM, unitamente ai soggetti che avranno partecipato al finanziamento,
procederà alla costituzione della Primiero Energia S.p.A.,
alla quale saranno trasferite direttamente sia la titolarità
delle concessioni che la proprietà delle Centrali ex SAVA,
unitamente a tutte le obbligazioni conseguenti al finanziamento
dell'acquisto e alle spese istruttorie sostenute da ACSM.
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