|
|
AREA
INFORMATIVA
SITUAZIONE NEI PRIMI ANNI NOVANTA
1
PREMESSA
In data 19 aprile 1988, presso la sede ENEL di Roma, veniva sottoscritta,
tra l'ENEL e la Provincia Autonoma di Trento, la "Convenzione
per la regolamentazione dei rapporti relativi al subingresso nelle
concessioni e nel possesso degli impianti idroelettrici di Caoria,
S. Silvestro, Val Schener e Moline".
La
sottoscrizione della convenzione rappresentava l'atto conclusivo
di una lunga vicenda, avviata nel corso dei 1986, avente ad oggetto
la catena degli impianti idroelettrici SAVA del Primiero - Vanoi
che, sulla base degli accordi intercorsi, venivano trasferiti dalla
SAVA all'ENEL, ma con la possibilità, in base al suddetto
accordo, di un successivo ulteriore trasferimento dall'ENEL a soggetti
provinciali.
Se
l'acquisizione da parte dell'ENEL degli impianti SAVA è avvenuta
senza particolari problemi, più difficoltoso è risultato
il compimento del passo successivo e cioè il recupero agli
utilizzi provinciali dei suddetti impianti; per varie motivazioni
e, fra queste, quella relativa all'individuazione del soggetto in
capo al quale devono esse poste le concessioni e trasferiti gli
impianti. C'è poi la necessità di inquadrare la complessa
operazione nell'ambito della cornice giuridica definita dalla norma
statutaria in materia di produzione e distribuzione di energia idroelettrica,
il D.P.R. 235/77 la cui attivazione è ritenuta essenziale
ai fini dell'attivazione della convenzione ENEL - P.A.T.
Un
chiaro e preciso indirizzo in ordine alla volontà di procedere
all'attuazione della norma statutaria in materia di energia elettrica
e, conseguentemente, all'attivazione della convenzione riguardante
gli impianti ex SAVA si è avuto con l'insediamento del nuovo
esecutivo provinciale che ha definito, tra i suoi obiettivi prioritari,
quello dello sviluppo di un'efficace politica energetica a livello
locale rivolta, in primo luogo, alla attuazione di iniziative nel
settore della produzione di energia idroelettrica.
Next
>>
|
|