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SITUAZIONE
NEI PRIMI ANNI NOVANTA
Sulla
base di nuovi indirizzi è stato insediato, da parte della
Giunta provinciale, un apposito gruppo di lavoro - composto da dirigenti
ENEL e della Provincia Autonoma di Trento, con il supporto esterno
del prof. Lorenzo Fellin al quale si è aggiunto, in una seconda
fase, il dott. Marco Giovannini, Presidente di Trentino Energia
SpA "col compito di fornire, accanto alla valutazione economica,
anche altri elementi utili per il subingresso nelle concessioni
e negli impianti ex SAVA e per l'impostazione di un'efficiente gestione
degli stessi".
II Gruppo di Lavoro, dopo l'esame della documentazione relativa
agli impianti, ha effettuato un sopralluogo agli stessi ed ha redatto
il presente rapporto che contiene elementi tecnici forniti dall'ENEL
e dal prof. Fellin, mentre gli indirizzi di politica energetica,
i riferimenti normativi e le valutazioni economiche sono stati curati
dagli esperti della P.A.T.
2. CRONISTORIA
Sul finire degli anni '70 la situazione del settore della produzione
di alluminio primario risultava estremamente pesante, soprattutto
per l'elevato costo di produzione dell'alluminio conseguente all'incremento
delle tariffe elettriche verificatosi dopo le due crisi energetiche
del '73 e del '79.
Da parte del Ministero per le Partecipazioni Statali e del Ministero
dell'Industria,
del Commercio e dell'Artigianato venne predisposto il documento
"Progetto di razionalizzazione del costo e della produzione
dell'energia nel
settore
alluminio a partecipazione statale" nel quale si affrontava
il complesso problema della produzione dell'alluminio, veniva affrontata
la questione riguardante la conversione di alcuni impianti di produzione
di alluminio primario in impianti per la lavorazione delle leghe
e veniva affrontato il discorso relativo ai costi di produzione,
con l'intento di mantenerli allineati a quelli dei paesi della Comunità
Europea.
Nel documento veniva affrontato anche il problema riguardante la
ristrutturazione della Società SAVA - Alluminio Veneto che
versava in gravi condizioni finanziarie e fortemente esposta nei
confronti di vari istituti di credito. Le previsioni erano per una
completa ristrutturazione del gruppo, con l'eliminazione di alcuni
impianti per la produzione dell'alluminio primario e la conversione
degli stessi per la lavorazione delle leghe.
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